Tartufi

La tradizione culinaria umbra ha radici etrusche, ed in questa ricca cucina troviamo l’oro giallo dell’Umbria – il suo olio d’oliva pregiato – , vini corposi, una grande varietà di salumi, piatti a base di carne, fagioli e lenticchie, formaggi, funghi, asparagi selvatici e, naturalmente, il tartufo pregiato, di vari tipi che possono essere trovati durante determinati periodi dell’anno.
Il tartufo può essere utilizzato per arricchire numerosi piatti, tra cui primi di pasta, frittate, salse, zuppe ed altro ancora. Il tartufo era molto apprezzato a tavola già dagli antichi Romani che ne avevano copiato l’uso dagli Etruschi. Anche i greci erano amanti del tartufo in cucina, tramandando l’idea che questo fungo pregiato nascesse dalla combinazione dell’acqua, del calore e dei fulmini. Secondo il poeta Giovenale, l’origine del tartufo si deve ad un fulmine scagliato da Giove in prossimità di una quercia.

Nella Tenuta di Montegiove, si trovano tre varietà: lo scorzone – il tartufo estivo -, l’uncinato – detto anche lo scorzone invernale – ed il bianchetto. Ci sono periodi specifici durante l’anno in cui è consentito andare a caccia di tartufi ma sempre esclusivamente di giorno, mentre di notte è vietata.
Per il tartufo estivo il periodo va dall’ultima domenica di maggio al 31 agosto, mentre il tartufo invernale può essere raccolto dal primo di ottobre al 31 gennaio. Il bianchetto invece si trova dal 15 gennaio al 15 aprile.
I tartufi trovati vengono venduti a ristoranti locali ed esportati all’estero. Per ricevere maggiori informazioni sui nostri tartufi o sulla possibilità di andare a caccia con una guida esperta, contattateci all’indirizzo email info@castellomontegiove.com.