Castello di Montegiove     MONTEGIOVE    PRODOTTI   OSPITALITA'    ESPERIENZE    PRESS    NEWS    CONTATTI
Storia
Il castello di Montegiove si erge su un colle boschivo nel cuore  della verde Umbria, al confine tra Orvieto e Perugia ed è uno dei castelli più antichi della regione. La sua costruzione risale al periodo medioevale delle città stato (XII secolo) ed è stato conservato con cura e attenzione, rappresentando oggi uno dei migliori esempi di fortezze preservate dell’epoca. Immerso nella rigogliosa natura Umbra, Il castello gode di una vista favolosa sulla campagna circostante, pur trovandosi a breve distanza da Roma e Firenze.
Il castello deve il suo nome all'esistenza di un tempio romano dedicato a "Iuppiter elicius" confermata dal rinvenimento di due teste votive in terracotta della divinità e venne eretto intorno al 1280 ad opera della Famiglia Bulgarelli, conti di Parrano e Marsciano. Nel corso dei secoli la proprietà del castello passò per diverse mani, divenendo tra l’altro dimora della Beata Angelina, dei Monadelschi della Vipera - citati nel Purgatorio Dantesco – e del celebre condottiero Gattamelata. Dal 1780 appartiene alla Famiglia Misciattelli che unificò l’antico feudo e la proprietà del castello, adattandolo a scopi agricoli. Alla fine del diciannovesimo secolo il Marchese Lorenzo Misciattelli ne iniziò il restauro, con criteri ottocenteschi, per trasformarlo in residenza abitativa.